La collana Saturno esposta a Palazzo Reale a Milano per la mostra “Gioielli alla Moda” curata da Alba Cappellieri

Questa sera verrà inaugurata la mostra “Gioielli alla Moda”, promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e Homi, Salone degli Stili di Vita di Fiera Milano e curata da Alba Cappellieri, docente di Design del Gioiello e dell’Accessorio al Politecnico di Milano.

Un viaggio nello specchio estetico della società: a compierlo, 500 gioielli che dal dopoguerra a oggi definiscono l’evoluzione dei costumi, le conquiste e le ambizioni femminili, le temperie dello stile e il progresso tecnologico. Scenario del viaggio, le sale degli Arazzi di Palazzo Reale a Milano, dall’8 al 20 novembre.

Tra i protagonisti di questo percorso anche la collana Saturno disegnata da Federico Angi per .bijouets e realizzata con tecnologia di stampa 3D.

Il rapporto tra Gioiello e Moda, considerato nelle sue intersezioni con il costume, la manifattura e la bellezza italiana è esplorato nei pezzi di designer, stilisti e bigiottieri divisi in tre sezioni: “Gioielli PER la Moda”, dedicata ai principali bigiottieri italiani e alla manifattura d’eccellenza; “Gioielli DI Moda”, dedicata ai designer e ai brand indipendenti, con un focus sui processi creativi; “Gioielli CON la Moda”, dedicata ai principali stilisti e alla capacità del gioiello di interagire con l’abito.

Tre modi diversi di trattare il gioiello dal punto di vista della moda con ispirazioni e influenze multidisciplinari che definiscono il contributo del bijou italiano nel suo rapporto con la moda.  Dalle origini a oggi, i gioielli sono indissolubilmente legati alla moda in quanto raccontano le evoluzioni del gusto e le virate dell’eleganza femminile ma anche le innovazioni tecnologiche dei nuovi materiali e delle nuove tecnologie, delle lavorazioni artistiche del vetro, dei metalli e delle ceramiche. Si tratta della prima mostra che affronta il gioiello dal punto di vista della moda con un approfondimento sulla contemporaneità.

“Non si parla dunque di Bijoux ma di Gioielli per la Moda – fanno sapere gli organizzatori –, poiché la preziosità non è soltanto quella dei materiali ma anche quella intangibile della creatività, dell’innovazione e della bellezza”. Lo dimostrano i 500 pezzi in mostra, realizzati dai più celebri maestri bigiottieri, da giovani talenti del design, da maison internazionali della moda e da piccoli artigiani. Sullo sfondo, le grandi griffe, punti di riferimento storici di uno stile che cambia e si completa in ogni epoca con gli accessori più esclusivi.