.bijouets alla Triennale di Milano per la XXI Esposizione Internazionale. XXI Century. Design After Design.

Sabato 2 Aprile si apriranno le porte della XXI Triennale Esposizione Internazionale Milano 2016 dal titolo “21st Century. Design After Design”.  Il Palazzo dell’Arte, sede della Triennale di Milano, diventerà per cinque mesi l’epicentro delle manifestazioni multidisciplinari che coinvolgeranno tutta la città di Milano. La dimensione di una “Triennale” diffusa sarà l’occasione per sperimentare una modalità espositiva nuova: un grande laboratorio di riflessione e di elaborazione narrativa dove il design diventa il motore di nuove economie, di innovazioni logistiche, di nuovi servizi individuali e collettivi, acquisendo un ruolo strategico nell’epoca della globalizzazione.

Ogni sede (Triennale di Milano, Fabbrica del Vapore, Hangar Bicocca, IULM, Politecnico di Milano, Museo delle Culture, Villa Reale di Monza) avrà uno specifico curatore per una mostra tematica.
.bijouets è stato selezionato come emblema del gioiello contemporaneo in 3 mostre: New Craft a cura di Stefano Micelli; Brilliant! I Futuri del Gioiello Italiano a cura di Alba Cappellieri; W. Women in Design a cura di Silvana Annicchiarico.

NEW CRAFT a cura di Stefano Micelli

Fabbrica del Vapore, Via Giulio Procaccini, 4, 20154 Milano

New Craft mette in scena l’incontro virtuoso fra saper fare artigiano, innovazione tecnologica e cultura del progetto.

Secondo il curatore Stefano Micelli “la rivoluzione tecnologica sta trasformando i modi della produzione e del consumo trasformando inevitabilmente le forme del progettare”. Non solo prodotti, ma anche processi: a fianco di oggetti e installazioni prende forma un laboratorio distribuito capace di dare vita a manufatti straordinari. Emerge così una cultura del progetto che si innesta sul potenziale di flessibilità e di personalizzazione tipico della manifattura digitale. Oggetti modellati sul dialogo fra sensibilità e culture diverse diventano il tramite per dare visibilità a progetti sociali e culturali di cui i nuovi artigiani sono protagonisti consapevoli.

La mostra permetterà al visitatore di guardare all’opera i nuovi strumenti del digital manufacturing e capire la loro integrazione con il lavoro e le abilità degli uomini.

Saranno esposti i gioielli realizzati in stampa 3D disegnati da Monica Castiglioni per .bijouets affiancati agli originali in bronzo dell’artista.

BRILLIANT! I FUTURI DEL GIOIELLI ITALIANO a cura di Alba Cappellieri

Triennale di Milano, Viale Emilio Alemagna, 6, 20121 Milano

La mostra si propone di riportare il gioiello italiano tra le arti, mettendone in evidenza tanto la vocazione manifatturiera quanto l’innovazione tecnologica, i paradigmi della tradizione come gli scenari del futuro. Presenta una selezione delle migliori 50 espressioni di “italianità” nel gioiello, opera di maestri e giovani talenti, di abili artigiani e di maison orafe, espressione dell’alta capacità manifatturiera come della migliore produzione industriale, in una commistione armoniosa di arte, design, moda e nuove tecnologie. I 50 gioielli selezionati sono emblematici dei futuri scenari del gioiello italiano, definiti da: Manifattura Mirabile, Bellezza Quotidiana, Avant Craft, Tecnologie Preziose e Creatività Collettiva. Protagonista è il collier, il gioiello più rappresentativo dell’arte orafa italiana.

La collana Superleggera 64 di Monica Castiglioni per .bijouets è stata selezionata come simbolo del gioiello contemporaneo.

W. WOMEN IN DESIGN a cura di Silvana Annichiarico

Triennale Design Museum, Viale Emilio Alemagna, 6, 20121 Milano

Quest’anno il TDM propone il design italiano alla luce di uno dei nodi più delicati, più problematici, ma anche più stimolanti e suggestivi che è la questione del GENERE. L’idea che il genere non sia più solo un dato biologico e naturale, ma una questione culturale apre interessanti prospettive anche per quello che potrà diventare il design dopo il design.

W. Women in Design vuole essere una risposta, una rimessa in equilibrio. Un resettare lo scenario per entrare nel nuovo territorio del gender avendo alle spalle una storia limpida e senza fantasmi nascosti.

Il XXI secolo è caratterizzato sempre di più da una forza rinnovata di progettualità al femminile. Le donne creano, progettano, sperimentano, rischiano, sfidano. Sono protagoniste già a cominciare dagli studi: le università registrano sempre più una maggioranza femminile nelle iscrizioni e nella frequenza alle lezioni, oltre che una marcata eccellenza femminile nei processi di apprendimento.

Il bracciale Ribbon disegnato da Selvaggia Armani per .bijouets sarà esposto come espressione di questa nuova corrente.